Esperienze in campo

Le esperienze in campo di chi ha provato i nostri accessori!



Azienda Vinicola di Caffa Marino.

Località Frave - Mango, Cuneo

Cellulare: 3386996585 / Ufficio: 0141/89456

 




"Come mi è venuta l’idea di mettere le molle distanziatrici"

Buongiorno, mi presento: sono Caffa Marino e sono proprietario di un’azienda vinicola, composta quasi totalmente da vigneti con produzione di moscato, sita a Mango in provincia di Cuneo. Possiedo circa 25 ettari di vigneto, quasi totalmente lavorati da me e da mia moglie. Essendo in due persone e a volte anche da solo, non ce la facevo più oppure ci impiegavo il doppio del tempo quando nel periodo primaverile, mentre la vite si risveglia, dovevo eseguire tutti i lavori, quali tirare su i tralci e posizionarli nel modo più corretto per la loro crescita, passare a dare i trattamenti, attuare la cimatura, ecc. Quando la vite comincia a fiorire subito dopo l’inverno e compaiono i primi caldi, si ha a disposizione un breve lasso di tempo in cui effettuare tutti i lavori descritti in precedenza, perché ritardando ad esempio a tirar su i tralci e lasciandoli allungare troppo, vi è il pericolo che, passando successivamente, si rischi di romperli, perché magari si piegano troppo nell'infilarli tra i fili fissi, creando un danno alla vite stessa. All’inizio le spollavo insieme ai miei familiari usando un filo di juta che poi si smaltisce ecologicamente: il filo viene legato al capopalo e man mano si fa una serie di zig zag legando il tralcio usando l’apposita macchina. Soluzione troppo lenta, dispendiosa in energie e risorse umane. Prima soluzione trovata è stato il distanziale fisso antirotazione da posizionare circa a mezzo palo perché così, una volta che la vegetazione aveva raggiunto una lunghezza sufficiente, venivano tirati dei fili di plastica che mi permettevano in un tempo minore e con poca fatica, di tirare su i tralci. Stessa lavorazione anche nella parte superiore del palo. Su altri vigneti dove produciamo un altro tipo di uva, invece, ho scoperto le molle distanziatrici e tirato i fili di ferro creando il cosiddetto IMPIANTO BINARIO (i fili scorrono in modo parallelo lungo al filare distanziati l’un l’altro dalle molle di circa 50 cm) . Ad una certa lunghezza del tralcio si comincia a chiudere (passando troppo presto si riesce a raccogliere poca vegetazione, quindi le molle non funzionano come dovrebbero) e la molla è montata sul palo circa a metà mentre l'altra all’estremità. Utilizzando le molle, un buon 80% della vegetazione cresce direttamente all’interno dello spazio dei fili, creato dalle molle. Ho chiuso più di 2 ettari da solo. Possiedo 25 ettari di vite, tutti dotati di questo sistema e sono molto soddisfatto, con evidente risparmio di tempo, denaro e manodopera.

Usando le molle distanziatrici ho ottenuto un prodotto migliore, una fioritura più intensa con miglior allegagione (l’impollinazione, il momento dello sviluppo dell’acino). Al momento di effettuare i trattamenti, questo sistema favorisce la penetrazione dei presidi sanitari. L’uva ha un'esposizione solare migliore, che ne permette la maturazione, aumentandone i gradi (saccarina), quindi un inconfondibile prodotto."  



Marino,Alessia ed Elisa
Marino,Alessia ed Elisa

 

 

Accessories for Vineyards ringrazia in modo particolare il Sig. Caffa Marino per la sua costante assistenza tecnica: Grazie alla sua esperienza, Accessories for Vineyards ha migliorato i propri distanziatori per il vigneto per qualunque tipo di palo.I nuovi prodotti lanciati sul mercato,sono frutto della sua esperienza e delle problematiche che ogni viticultore riscontra in campo tutti i giorni prontamente risolta e migliorata in azienda.

 

                                                                                Diffidate dalle imitazioni!!!