IMPIANTI PER UVA DA TAVOLA E MELOGRANO

L'adozione di una forma d'allevamento si prefigge uno o più scopi, spesso attinenti ad uno specifico contesto operativo. I principali scopi, che possono anche essere concomitanti, sono i seguenti:

 

Equilibrare il rapporto fra apparato vegetativo e apparato riproduttivo. Un adeguato equilibrio fra i due apparati permette di ottimizzare la produzione in termini di qualità e quantità e, nel contempo, fornire le risorse nutritive necessarie per rinnovare la vegetazione e la fruttificazione nell'anno successivo.

Adattare la pianta alle condizioni d'illuminazione. Se l'illuminazione è un fattore limitante, la forma d'allevamento permette di ottimizzare l'utilizzazione della luce favorendone l'ingresso in ogni zona della chioma. Al contrario, se l'illuminazione è eccessiva rispetto alle esigenze della specie, la forma d'allevamento ha lo scopo di prevenire danni da caldo al cambio o ai frutti.

Offrire un'adeguata aerazione della chioma. Una chioma troppo fitta crea condizioni di ristagno dell'aria con formazione di un gradiente di umidità che ostacola l'evapotraspirazione limitando l'intensità della fotosintesi. Inoltre un'insufficiente aerazione favorisce gli attacchi da parte di alcune crittogame. Sotto questo aspetto la forma d'allevamento crea le condizioni affinché ci sia un'adeguata ventilazione all'interno della chioma.Facilitare le operazioni colturali. La forma d'allevamento è studiata anche per agevolare l'esecuzione di alcune operazioni colturali rimuovendo le cause che possono intralciarle.

Ridurre i costi della manodopera. La forma di allevamento è studiata per agevolare le operazioni eseguite manualmente o con l'uso di particolari macchine, in particolare la potatura e la raccolta allo scopo di aumentare la produttività del lavoro.

Rispettare determinati canoni estetici. La forma di allevamento è studiata anche per soddisfare specifiche esigenze estetiche. Questo aspetto è di particolare importanza per le piante ornamentali e per il giardinaggio. In passato era preso in considerazione anche nell'arboricoltura da frutto, ma da alcuni decenni questa esigenza è passata in secondo piano.

Pali di Testata a forma di T

 

 

 

 

 

 

Sistema utilizzato come palo di capotesta per la coltivazione di melograno, costituito da un montante di altezza variabile (200 oppure 300 cm) e da un traverso di lunghezza 200 cm. Realizzato in accaio a basso tenore di carbonio DX 51 D, zincato Sendzimir, zincato a caldo o corten, in base alla richiesta del cliente.

Impianto Melograno

Pali intermedi a forma di Y

Sistema utilizzato come palo intermedio per la coltivazione di melograno, mele e frutteti costituito da un montante di altezza 200 cm con sezione 40x40 mm oppure 50x50 mm, da due bracci di lunghezza 1750 mm con sezione 25x25 mm e da un rinforzo orizzontale con sezione 10x30 mm. Realizzato in accaio a basso tenore di carbonio DX 51 D, zincato Sendzimir, zincato a caldo o corten.

Impianto melograni

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